Guidare i progetti che devono garantire continuità ai valori e ai beni di Famiglia lungo le generazioni richiede una conoscenza profonda, da parte del Family Officer, della famiglia, dei desideri, dei timori, delle ambizioni e delle risorse patrimoniali di cui dispongono gli aventi diritto. E su un profondo lavoro di tessitura dei ruoli e delle personalità all’interno di un disegno famigliare.

L’esperienza e la letteratura internazionale ci dicono che si possono fare ottime strategie di asset allocation e anche pianificazioni patrimoniali sofisticate, ma se non si elimina il rischio della discontinuità tra le generazioni è tutto inutile e non si può perpetuare l’integrità patrimoniale. Quante famiglie di imprenditori identificano il successore in un figlio che magari non ha talento o l’attitudine giusta o non condivide i valori della famiglia oppure, per non dover assistere allo smembramento di quanto costruito, si risolvono a vendere l’azienda di famiglia suddividendo il ricavato tra gli eredi. Così finisce tutto in un assegno: l’imprenditorialità del capostipite, le sue idee, i suoi sforzi, i valori che la sua attività ha rappresentato e il capitale umano, quel collante intangibile che fa delle grandi famiglie quello che sono.

Quello di Family Officer è un ruolo delicato cui impropriamente viene associato un esclusivo connotato finanziario. Oltre a garantire la protezione nel tempo del patrimonio globale della famiglia, in totale assenza di conflitto di interessi e nel pieno rispetto dei valori che consapevolmente la famiglia vuole portare avanti il Family Officer deve mettere a confronto le generazioni, per distillare i valori comuni e stilare una Family Constitution, una Carta dei Valori della Famiglia, il primo atto con cui comincia il lavoro di pianificazione per la continuità patrimoniale.

Infatti, l’esperienza di lavoro decennale con Family Office e famiglie UHNW conferma che gestire la complessità dell’universo Impresa-Famiglia- Patrimonio, garantendone continuità lungo le generazioni, comporta lavorare sui valori fondanti della Famiglia ed arrivare alla formalizzazione degli stessi in un documento condiviso, capace di divenire “pietra di riferimento” nelle diverse situazioni che nel tempo possono sopravvenire. È questo elemento ciò che contraddistingue una famiglia da un’altra e che davvero può fare la differenza nel tempo.

Il patrimonio famigliare deve essere riflesso, nelle diverse scelte di allocazione, dei valori, dei principi, deli interessi in cui i singoli membri della Famiglia si riconoscono e a cui si connettono i propri talenti.  Qualunque attività reale intraprenda la famiglia, qualunque spazio le si apra, i singoli progetti devono trovare protagonisti all’interno delle nuove generazioni e parte dei capitali liquidi deve trovare finalizzazione nel sostegno a una nuova economia.