L’Indonesia, quarto paese più popoloso al mondo (popolazione c.a. 270mln), quindicesima economia mondiale e perno dell’ASEAN – organizzazione regionale che promuove la cooperazione intergovernativa e integrazione economica tra I paesi del SudEst Asiatico, è sempre più nei radar degli investitori Italiani qualificati.

Nonostante alcuni isolati eventi di deriva estremista capaci di rallentare il percorso riformatore intrapreso nell’ultima decade dal Paese, l’Indonesia ha raggiunto un traguardo storico il 19 Maggio 2017 quando S&P ha migliorato il rating ad investment grade; è la prima volta dal 1997 (anno della caduta del Governo guidato da Suharto) che l’Indonesia è classificata come investment grade dalle tre maggiori agenzie internazionali di rating. Dal punto di vista finanziario questo si traduce nell’accesso ad un maggiore bacino di investitori istituzionali ed una significativa diminuzione del cost of funding con conseguenti benefici per l’intera economia del Paese. Specialmente in settori quali infrastrutture ed energia.

Purtroppo l’Italia ha sino ad oggi ricoperto un ruolo marginale negli scambi commerciali con l’area ASEAN: ottavo Paese esportatore al mondo (con una quota di mercato del 2.9%), si posiziona al 23 esimo posto per export verso la regione, con una quota del 0.9%. Ancor più debole la performance sugli investimenti diretti: 18esimo Paese al mondo con una quota del 1.9%, in ASEAN l’Italia si posiziona 31 esima con una quota di mercato del 0.1%.

Tuttavia qualcosa sta cambiando. Negli ultimi 24 mesi si è riscontrato un sempre maggiore interesse da parte del Governo Italiano e delle aziende del nostro Paese verso l’Indonesia. Un interesse che si è tradotto in:

  1. Rafforzamento delle relazioni Government to Government:
  2. Novembre 2015: il Presidente della Repubblica Mattarella compie una storica visita di Stato (la prima di un Capo di Stato Italiano) ricevuto dal Presidente Indonesiano Jokowi
  3. Maggio 2017: il Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda visita Jakarta svolgendo una serie di incontri istituzionali con il Governo locale
  4. Maggiore presenza sul territorio dei nostri campioni nazionali:
  5. Enel Group: sviluppo di importanti progetti energetici caratterizzati da investimenti di lungo termine: Enel Green Power vince la gara per lo sviluppo di un impianto geotermico da 55MW nella provincia di Lampung
  6. Ansaldo Energia: apertura dell’ufficio di Jakarta che funge da hub per tutto il SudEst Asiatico.
  7. IntesaSanPaolo: apertura del primo ufficio del gruppo in Indonesia con l’obiettivo di assistere le aziende Italiane ed Europee
  8. Maggiore presenza sul territorio delle piccole medie-imprese Italiane:
  9. Più di 60 piccole-medie imprese si sono registrate presso l’Istituto di Commercio Estero in Indonesia negli ultimi 3 anni
  10. Il 55% dei prodotti italiani importati in Indonesia sono prodotti da piccole-medie imprese

Una politica strutturale mirata a favorire gli scambi commerciali tra I due Paesi garantirebbe all’Italia l’accesso ad un’area caratterizzata da una forte crescita del consumo interno, e quindi meno soggetta a crisi macroeconomiche, e destinata ad una crescita economica costante nei prossimi 20 anni.

 

A cura di: Matteo Lamera e Niccolò Tapergi – LTC Partners Asia

 

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