Consapevole del necessario contributo dei Fondi di Investimento Alternativi (FIA) al finanziamento della crescita dell’economia reale del Paese, Borsa Italiana ha avviato un progetto di sviluppo del MIV, il Mercato regolamentato dedicato ai Veicoli di Investimento di tipo chiuso o a capitale permanente.

Il MIV si compone di due diversi segmenti di mercato in cui è possibile negoziare strumenti destinati agli investitori retail o agli investitori professionali. Nello specifico, possono essere ammesse alla quotazione sul MIV le quote o azioni di Fondi di Investimento Alternativi (FIA) chiusi, inclusi gli ELTIF, gli EuVECA e gli EuSEF. Possono inoltre essere ammessi alla negoziazione le società, diverse dai FIA, con una strategia di investimento non ancora completata.

Ad oggi sono 17 i veicoli di investimento quotati sul MIV, con una capitalizzazione aggregata di 1,4 Miliardi di Euro a luglio 2019.

L’obiettivo del progetto è quello di sviluppare un mercato che consenta di raccogliere in modo efficiente risorse finanziare sia in fase di costituzione del veicolo tramite IPO, sia in fase successiva tramite aumenti di capitale ricorrenti e di ottimizzare i tempi tecnici di eventuali disinvestimenti anticipati, senza impattare la valorizzazione delle quote per gli investitori di lungo termine.

Il primo passo è stato quello di mettere a disposizione per gli strumenti in negoziazione sul segmento professionale del MIV una modalità di negoziazione ancorata al NAV, a valere dallo scorso 3 giugno. Tale modifica consente di ancorare i parametri di negoziazione degli strumenti finanziari alla valorizzazione del NAV, che verrà aggiornato con maggior frequenza e terrà conto di eventi straordinari e di rettifiche per stacchi di proventi o dividendi, senza introdurre cambiamenti nelle dinamiche dei processi di negoziazione tradizionali. La modifica ha, dunque, l’obiettivo di sterilizzare l’accumulo di sconto tipicamente dovuto all’illiquidità degli strumenti, consentendo la formazione di sconti su NAV maggiormente allineati ai valori medi registrati sui mercati che presentano un maggior numero di strumenti in negoziazione e maggiore liquidità degli strumenti.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile scaricare il comunicato ufficiale a questo LINK.

Tale modifica è stata presentata pubblicamente da Borsa Italiana il 4 settembre 2019 durante l’evento Fondi di Investimento Alternativi: MIV il Mercato per i Veicoli che Investono in Economia Reale. Durante la conferenza è stato presentato il quadro normativo di riferimento con l’intervento di Banca D’Italia, Consob e Borsa Italiana, al quale si è unito panel di discussione sul primo permanent capital quotato NB Aurora. Nel pomeriggio al panel di posizionamento degli Asset Owner, al quale ha partecipato anche AIFO, è seguito un panel con le testimonianze di alcuni team di promotori di nuove iniziative. In occasione dell’evento, alcuni di loro hanno annunciato pubblicamente la volontà di quotare i fondi sul MIV.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile scaricare il comunicato stampa a questo LINK e le presentazioni di alcuni degli speakers a questo LINK.

I passi successivi vedranno lo sviluppo di una pipeline di veicoli di investimento interessati alla quotazione, che potranno destinare le risorse raccolte ad una pluralità di strategie di investimento, perlopiù orientate al finanziamento delle principali asset class dell’economia reale del Paese, inclusi Private Equity, Venture Capital e Private Debt, Infrastrutture, NPL, ecc.

Contributo a cura di Francesco Paolo Virgilio, Relationship Manager Borsa Italiana

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