Le Scaleup sono imprese innovative nel segmento hi tech che hanno raccolto fondi per almeno 1 milione di dollari da quando sono state create e che hanno avuto almeno un round di finanziamento negli ultimi sette anni.

In Europa, secondo il report SEP Monitor 2017 ScaleEurope, pubblicato da Mind The Bridge e Startup Europe Partnership, le scaleup sono 4.200 e hanno raccolto circa 58 miliardi di dollari, l’equivalente dello 0,33% del Pil dell’Ue. Se si considerano solo i paesi attualmente membri dell’Unione Europea il loro numero scende a 3.950 con un capitale raccolto pari a 56 miliardi. Di queste, circa 86 sono state identificate come imprese che hanno raccolto più di 100 milioni in round di finanziamento e hanno complessivamente raccolto 25 miliardi di dollari, il 43% del capitale totale investito.

Le Scaleup, contrariamente alle startups, sono considerate imprese “mature” i cui finanziamenti derivano principalmente dal venture capital. Infatti, solo il 2% è riuscito a quotarsi e circa il 15% dei capitali è stato raccolto in Europa tramite IPO. Il Regno Unito è stato il principale tra i paesi europei ad aver raccolto capitali sul mercato azionario (19%).

Quali sono le nazioni più prolifere?

Il paese leader per numero di scaleup e dimensione è il Regno Unito, dove si trovano 1.412 scaleup che hanno ottenuto finanziamenti per 20,2 miliardi, una quota pari al 35% di tutti i capitali disponibili in Europa. A seguire Germania, con 442 scaleup e 10 miliardi raccolti, e Francia (513 scaleup per 6,6 miliardi raccolti). L’Italia è all’undicesimo posto con 135 imprese innovative che hanno raccolto circa 900 milioni di capitali in circolo. Tra i settori più proficui l’e-commerce (7,1 miliardi), finanza (6,5 miliardi) e hospitality (4,5 miliardi).

scaleup europee

Alla luce di quanto sopra evidenziato, lo scenario post Brexit impatta negativamente la presenza e le dimensioni delle scaleup europee, di cui è stata stimata una riduzione del 36%.