Il concetto di filantropia si è via via allontanato dalla mera identificazione con la beneficenza individuale, fine a sé stessa, e si è esteso all’idea di “buona cittadinanza” dell’impresa, un soggetto che sempre più si fa carico delle comunità in cui opera. Un prendersi cura che contribuisce a dare un’anima all’azienda stessa, costruita e mantenuta attorno a valori forti e condivisi dalla famiglia, per restituire al territorio parte di ciò che si è ricevuto. La parola chiave per le crescenti azioni filantropiche è sempre più integrazione nel segno del rispetto, della cultura e dell’ambiente. Ma anche investimento e gestione di portafoglio.

Infatti, secondo quanto riportato nel Family Business Philanthropy report di EY, le Famiglie Imprenditoriali fortemente motivate alla continuità dell’Impresa e alla sostenibilità dei loro valori portano avanti operazioni filantropiche a carattere globale e a impatto sociale positivo, utilizzando diversi strumenti e veicoli, conciliando cioè il ritorno dell’investimento alla filantropia. Emerge in questo contesto una chiara attenzione all’impact investing e all’efficacia che questo strumento ha sia nel contesto socio-economico di riferimento e sia nello stimolare la continuità del patrimonio familiare attraverso le generazioni.

Questi progetti infatti, vengono spesso avviati con l’obiettivo specifico di coinvolgere le generazioni future nella gestione dei patrimoni familiari integrati poiché permettono di dare una voce ai diversi membri della famiglia allargata, coinvolgendoli in base ai differenti gradi di propensione personale e di impegno verso una specifica tematica. Favoriscono l’incontro e la condivisione, valoriale oltre che lavorativa, rafforzando l’unità e l’identità famigliare attorno a una visione della ricchezza olistica e al ruolo sociale che i grandi patrimoni devono rivestire per la creazione di nuove economie. Inoltre sono lo strumento per fornire ai membri più giovani della famiglia strumenti, metodi e competenze per gestire gli investimenti, allocare le risorse in base ai vincoli, valutare i progetti e scegliere i migliori in termini ritorno sia economico che sociale.

social impact investing

Due terzi delle famiglie imprenditoriali intervistate nel campione afferma di aver dedicato una parte della propria ricchezza agli investimenti impact, con medie di investimento del 3,1% a livello globale.

Le attività filantropiche intraprese dai fondatori dell’impresa vengono portate avanti con passione dai discendenti, come mezzo per perpetuare l’eredità familiare. Così le famiglie sostengono istanze che erano già importanti per le generazioni ascendenti, mantenendo in considerazione i valori e i principi su cui il nucleo familiare è stato fondato. Spesso vengono supportate anche organizzazioni che sono ragionevolmente in relazione con l’attività aziendale, intendendo i valori come una parte importante della cultura imprenditoriale.

Le attività filantropiche vengono anche veicolate attraverso strumenti legali ad hoc, slegati dall’attività di impresa, quali fondazioni di famiglia, trust, nonché vere e proprie strutture di governo e protezione patrimoniale quali i Family Office per differenziare gli interessi filantropici dei singoli membri della famiglia, dal sostegno all’identità e agli obiettivi di impresa che possono essere perseguiti attraverso azioni e strumenti di responsabilità sociale d’impresa (corporate social responsibility).